La Commissione Finanza locale dell’ANCI si è riunita a Roma per definire le priorità e le richieste dei Comuni in vista della prossima Legge di Bilancio 2026.
I lavori, coordinati dal Presidente della Commissione Mauro Guerra, hanno messo in luce le principali criticità e le aree di intervento necessarie per garantire la sostenibilità dei bilanci locali e rafforzare i servizi essenziali ai cittadini.
Sostenibilità Finanziaria e Priorità di Spesa
Il dibattito ha evidenziato come i bilanci comunali siano sotto pressione a causa dell’inflazione, dell’aumento dei costi operativi e della forte crescita della spesa sociale.
Le priorità di intervento indicate dall’ANCI sono:
- Welfare e Servizi Stabili: Richiesta di maggiori risorse stabili per il welfare, specificamente per la tutela dei minori stranieri non accompagnati (MSNA), politiche abitative (casa e affitti) e l’assistenza scolastica per i disabili.
- MSNA e Immigrazione: Il delegato ANCI all’Immigrazione, Gianguido D’Alberto, ha riferito che dal Ministero sono giunte rassicurazioni sulla copertura finanziaria per gli anni 2023, 2024 e 2025 per i Comuni e sull’obiettivo di rafforzare il Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI).
- Flessibilità Contabile: Necessità di una maggiore flessibilità nelle regole contabili, in particolare per una revisione normativa sull’utilizzo dell’avanzo vincolato e libero di bilancio, cruciale per sostenere le spese sociali correnti.
Rischio Finanziario e Riscossione
Un punto cruciale della discussione ha riguardato le regole di bilancio e la gestione del rischio finanziario:
- Fondo Crediti Dubbia Esigibilità (FCDE): È stata richiesta una maggiore flessibilità nelle regole relative al Fondo crediti di dubbia esigibilità, con l’obiettivo di allentare la “morsa” che pesa sui bilanci comunali.
Il delegato Alessandro Canelli ha confermato che l’ANCI e IFEL stanno lavorando a una proposta su questo punto. - Gestione Crisi Finanziarie: L’associazione sollecita una revisione della normativa sui dissesti e dei correttivi al Fondo anticipazioni di liquidità.
- Riscossione: Rafforzamento degli strumenti di riscossione per garantire maggiori entrate ai Comuni, evitando la creazione di monopoli.
Personale e Riforma Contabile
La questione del personale resta prioritaria per l’efficacia dell’azione amministrativa:
- Costo del Contratto: Lo Stato deve coprire gli oneri derivanti dal nuovo contratto per il personale degli enti locali.
- Competenze e Digitalizzazione: Sono richiesti percorsi di formazione, concorsi mirati per figure specialistiche e strumenti adeguati per i piccoli Comuni, oltre al sostegno ai processi di digitalizzazione e all’attuazione della riforma contabile prevista a partire dal 2026.
Investimenti, PNRR e Fiscalità Locale
La Commissione ha dedicato grande rilievo alle politiche di investimento e alle entrate fiscali dirette:
- Investimenti e Agenda Urbana: L’ANCI chiede il ripristino dei contributi per i piccoli Comuni e l’avvio di una agenda urbana stabile per la rigenerazione e le infrastrutture.
- PNRR: Prioritaria è la conclusione dei progetti PNRR già avviati ma solo parzialmente finanziati, con attenzione specifica a edilizia scolastica, impianti sportivi, housing sociale ed efficientamento energetico.
- Adeguamenti Antincendio Scuole: Il Segretario Generale Veronica Nicotra ha evidenziato l’accordo raggiunto per prorogare fino al 2027 gli adempimenti antincendio nelle scuole, un nodo critico per oltre il 50% del patrimonio scolastico non adeguato.
- Delega Fiscale e Imposta di Soggiorno: È stata ribadita l’importanza che le risorse della delega fiscale siano indirizzate direttamente ai Comuni (in coerenza con l’Articolo 119 della Costituzione), senza passaggi intermedi regionali.
Riguardo l’imposta di soggiorno, l’ANCI propone una modulazione in base al prezzo del pernottamento e la proroga fino al 2026 delle tariffe speciali previste per il Giubileo.