Un’Amministrazione ha sollevato dubbi riguardo la possibilità di affidare direttamente a un artista la realizzazione di opere d’arte o interventi di street art, chiedendo se tali affidamenti rientrino negli appalti di servizi soggetti agli obblighi di Digitalizzazione e Qualificazione della Stazione appaltante, oppure se siano considerabili contratti d’opera intellettuale, gestibili al di fuori delle piattaforme digitali.
L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha fornito chiarimenti (pur sottolineando la sua non competenza a rilasciare pareri preventivi su singoli atti, salvo in casi di vigilanza collaborativa), specificando che, sebbene sia possibile ricorrere a procedure semplificate, gli affidamenti restano soggetti al Codice dei Contratti Pubblici.
Affidamento Diretto o Procedura Negoziata?
L’ANAC ha precisato che l’affidamento finalizzato alla creazione o acquisizione di un’opera d’arte o rappresentazione artistica unica può avvenire mediante la procedura negoziata senza Bando.
La base normativa per questa deroga è l’articolo 76, comma 2, lettera b), numero 1 del D.lgs. n. 36/2023 (Nuovo Codice dei Contratti Pubblici).
Attenzione: L’utilizzo di questa procedura (negoziata senza bando) è consentito solo a condizione che vengano rigorosamente verificati e motivati i presupposti per derogare alla regola generale dell’evidenza pubblica.
Ciò implica una rigorosa giustificazione dell’unicità dell’artista o dell’opera.
Obblighi Indipendenti dalla Procedura e dall’Importo
Anche se si ricorre alla procedura negoziata prevista dal Codice, l’affidamento non sfugge a una serie di obblighi fondamentali, tipici del ciclo di vita dei contratti pubblici:
1. Tracciabilità dei Flussi Finanziari e CIG
L’affidamento rientra comunque nell’ambito del Codice dei Contratti Pubblici e resta soggetto alla normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari.
- È obbligatorio acquisire il CIG (Codice Identificativo di Gara), indipendentemente dall’importo e dalla specifica procedura utilizzata.
2. Digitalizzazione del Ciclo di Vita del Contratto
Non essendo considerati semplici contratti d’opera intellettuale gestibili al di fuori della normativa sugli appalti, questi affidamenti sono soggetti all’obbligo di Digitalizzazione del ciclo di vita del contratto.
- La gestione di questi affidamenti deve quindi avvenire esclusivamente mediante Piattaforme digitali certificate dall’ANAC.
Obbligo di Qualificazione della Stazione Appaltante
In merito all’obbligo di qualificazione in funzione dell’importo dell’affidamento, l’ANAC ha chiarito che:
- Se l’importo dell’affidamento supera le soglie previste per gli affidamenti diretti (quelle che consentirebbero a qualunque Stazione appaltante di operare autonomamente), la Stazione appaltante deve essere qualificata.
- In alternativa, l’Amministrazione non qualificata deve ricorrere alle modalità alternative previste dal Codice (ad esempio, ricorrendo a centrali di committenza o soggetti aggregatori qualificati).