L’appuntamento con l’Acconto IVA 2025 è fissato per lunedì 29 dicembre 2025.
Entro questa data, un vasto insieme di soggetti passivi, inclusi gli Enti Locali, sono chiamati a effettuare il versamento anticipato di una parte dell’imposta sul valore aggiunto dovuta per l’anno in corso.
Questa scadenza rappresenta un momento cruciale di autoliquidazione e pianificazione fiscale, necessario per mitigare il carico fiscale complessivo dell’anno.
Gli Enti Locali e l’IVA
Gli Enti Locali (Comuni, Province, ecc.) sono inclusi nell’obbligo di versamento dell’acconto IVA per le attività che esercitano in ambito commerciale (attività rilevanti ai fini IVA) e che quindi li qualificano come soggetti passivi d’imposta.
La normativa prevede che il versamento dell’acconto sia dovuto anche dai soggetti che adottano la liquidazione trimestrale (tipica per i contribuenti minori o per scelta, come spesso accade per le attività commerciali degli Enti).
Calcolo dell’Acconto
L’importo dell’acconto deve essere pari all’88% dell’IVA dovuta per l’ultimo periodo d’imposta dell’anno precedente. Esistono tre metodi principali per calcolare l’88%:
- Metodo Storico (il più comune): Si considera l’importo dell’IVA versata o dovuta per il mese o trimestre di riferimento dell’anno 2024 (ovvero, l’ultimo periodo di liquidazione del 2024).
- Metodo Previsionale: Si calcola l’88% dell’IVA che si prevede di dover versare per l’ultimo periodo di liquidazione del 2025. Questo metodo è più rischioso, in quanto un versamento inferiore al dovuto comporta sanzioni.
- Metodo delle Operazioni Effettuate: Si determina l’IVA dovuta sulle operazioni effettuate dal 1° dicembre al 20 dicembre (per i contribuenti mensili) o dal 1° ottobre al 20 dicembre (per i contribuenti trimestrali), tenendo conto dell’IVA a credito maturata.
Modalità di Versamento e Codici F24
Il versamento dell’acconto IVA 2025 deve essere effettuato tramite il Modello F24 con modalità telematica.
I codici tributo da utilizzare variano a seconda che il contribuente effettui la liquidazione:
| Contribuente | Codice Tributo F24 |
| Mensile | 6013 |
| Trimestrale | 6035 |
Per gli Enti Locali, l’utilizzo del modello F24 telematico è obbligatorio, così come per tutti i soggetti titolari di partita IVA.
Attenzione ai Contribuenti Esonerati
Sono esonerati dal versamento dell’acconto IVA i soggetti che:
- Hanno cessato l’attività prima del 20 dicembre 2025.
- Non hanno effettuato operazioni rilevanti ai fini IVA entro il 20 dicembre 2025.
- Risultano a credito nell’ultima liquidazione del 2024.
- Rientrano in regimi speciali (ad esempio, contribuenti minimi o forfetari) per i quali l’IVA non è dovuta o non è applicabile.
L’omissione o il versamento insufficiente dell’acconto comporta l’applicazione di sanzioni e interessi, a meno che non si provveda a sanare la situazione tramite il ravvedimento operoso.