Il 5 dicembre 2025 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (n. 283) il Decreto 24 ottobre 2025, che definisce le modalità di assegnazione dei fondi per gli interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici scolastici pubblici, che ospitano scuole statali o paritarie di ogni ordine e grado.
Il provvedimento sancisce l’impegno del Ministero nella riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico, riservando un’attenzione prioritaria all’accessibilità e ai diritti delle persone con disabilità.
Dotazione Finanziaria e Ambito di Applicazione
Il Decreto stanzia una dotazione complessiva pari a € 18.689.726,62. Tali risorse derivano in gran parte da fondi 2025 e da residui 2024 precedentemente destinati alla sicurezza scolastica e al diritto allo studio.
Soggetti Ammessi e Beneficiari
I finanziamenti sono destinati esclusivamente agli Enti Locali proprietari o gestori degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico (Comuni, Province, Città metropolitane), ai sensi della Legge n. 23/1996.
Sono ammissibili:
- Interventi su edifici scolastici pubblici che ospitano Scuole statali o paritarie.
Sono esclusi:
- Interventi su edifici privati, anche se locati a uso scolastico.
Tipologie di Intervento
Le opere finanziabili devono essere finalizzate unicamente all’eliminazione delle barriere architettoniche e devono rispettare la normativa tecnica vigente (tra cui DPR n. 503/1996, DM n. 236/1989 e art. 82 del DPR n. 380/2001 – Testo Unico Edilizia).
Rientrano in questo ambito opere essenziali come:
- Installazione di rampe e ascensori.
- Adeguamento di percorsi interni ed esterni.
- Realizzazione di servizi igienici accessibili.
- Modifiche agli ingressi e ai percorsi.
Modalità di Attuazione e Gestione
L’intera operazione sarà gestita dalla Direzione generale per l’Edilizia scolastica, le Risorse, e il Supporto alle Istituzioni scolastiche del Ministero.
La Pubblicazione degli Avvisi
La concreta assegnazione delle risorse avverrà tramite la pubblicazione di uno o più Avvisi pubblici nazionali sul sito del Ministero. Gli Avvisi definiranno nel dettaglio:
| Aspetto | Dettaglio fornito negli Avvisi |
| Modalità | Termini di presentazione delle domande e requisiti di ammissibilità. |
| Criteri | Criteri di valutazione e premialità (es. gravità delle situazioni, urgenza, livello di servizio scolastico interessato). |
| Finanziamenti | Tipi di costi finanziabili, entità massima dei contributi e massimali di spesa. |
| Tempi | Cronoprogramma degli interventi (progettazione, affidamento, esecuzione). |
Sulla base delle domande ricevute, la Direzione generale formerà una o più graduatorie per i Progetti ammessi a finanziamento.
Monitoraggio, Rendicontazione e Sanzioni
Il Decreto pone forte enfasi sulla trasparenza e sul controllo della spesa, prevedendo meccanismi rigorosi di monitoraggio e revoca.
Controlli e Tracciabilità
Gli Enti beneficiari saranno obbligati a monitorare gli interventi secondo le disposizioni del D.Lgs. n. 229/2011 sulle Opere pubbliche e a garantire l’aggiornamento costante dell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica.
Il Ministero è autorizzato a effettuare controlli in loco per verificare lo stato di avanzamento dei lavori e l’uso corretto dei fondi.
Revoca del Finanziamento
Il finanziamento potrà essere revocato, in tutto o in parte, nei seguenti casi principali:
- Mancato rispetto dei termini previsti dagli Avvisi (ritardi nell’avvio o conclusione dei lavori).
- Omessa o incompleta rendicontazione delle spese.
- Doppio finanziamento per le stesse voci di spesa.
In caso di revoca, le somme già erogate dovranno essere restituite al bilancio dello Stato. Inoltre, le eventuali economie di gara non potranno essere riutilizzate liberamente, ma solo con specifica autorizzazione ministeriale.
Scorrimento delle Graduatorie
È prevista la possibilità, in presenza di ulteriori stanziamenti, residui o somme derivanti da revoche, di procedere allo scorrimento delle graduatorie già approvate, garantendo così il finanziamento di ulteriori progetti ammissibili.