Dopo un iniziale orientamento cautelare favorevole alla posizione rivestita dai bisogni ricorrenti, la giurisprudenza amministrativa si è orientata in senso negativo sul presupposto della necessità di salvare il principio costituzionale dell’accesso tramite concorso pubblico e, nelle più del giudizio, il Tribunale di Massa, in di funzione giudice del lavoro, ha sollevato con l’ordinanza n. 23 del 2 novembre 2020 la questione di costituzionalità del divieto di stabilizzazione per i lavoratori in regime di somministrazione previsto dall’art. 20, comma 9, del d. lgs. n. 75 del 2017, sotto il profilo della prospettata violazione del principio di eguaglianza di cui all’art. 3 Costo. La questione è stata dichiarata non fondata con la sentenza della Corte Costituzionale n. 250/2021 pubblicata il 22 dicembre 2021.

 

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Consiglio di Stato, sentenza n. 3477 del 04 maggio 2022