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20-05-2013 COMUNI - ANCI SCRIVE AL DIPARTIMENTO FUNZIONE PUBBLICA SU INCOMPATIBILITÀ INCARICHI PRESSO PA ED ENTI PRIVATI

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Il segretario generale dell'Anci Veronica Nicotra ha scritto al Capo Dipartimento della Funzione Pubblica del Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione, Consigliere Antonio Naddeo per ricevere orientamenti in merito alle problematiche applicative poste dal D. lgs n. 39/2013 in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico.

Nicotra pone all'attenzione del Ministero come la norma "non prevede, in via espressa, un regime transitorio di entrata in vigore delle disposizioni ivi previste in relazione alle nuove ipotesi" regolate dal citato decreto legislativo e come ciò, di fatto, "incide su situazioni consolidatesi, nel pieno rispetto del quadro legislativo allora vigente, prima dell'entrata in vigore del decreto medesimo".

In particolare, l'Anci rileva il contrasto tra l'art.4 del dl n.95/2012 che impone alla Pa, titolare della partecipazione o di poteri di indirizzo e vigilanza, di nominare propri dipendenti nei Cda delle società partecipate e l'art. 9 del D. lgs 39/2013 che prevede che gli incarichi amministrativi di vertice e gli incarichi dirigenziali nelle Pa, sono incompatibili con l'assunzione e il mantenimento, nel corso dell'incarico, di incarichi o cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dall'amministrazione o ente pubblico che conferisce l'incarico.

Infine, si chiede un chiarimento in merito al comma 2 dell'art. 7 del decreto in oggetto relativamente al rinnovo degli incarichi di presidente o amministratore delegato di enti di diritto privato in controllo pubblico. Il comma prevede che "coloro che nell'anno precedente siano stati presidente o amministratore delegato di enti di diritto privato in controllo pubblico da parte di provincie, comuni e loro forme associative della stessa regione, non possono essere conferiti 'gli incarichi di amministratore di ente di diritto privato in controllo pubblico da parte di una provincia, di un comune con popolazione superiore a 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione'".

Se interpretata restrittivamente, la norma "non sembra permettere ai presidenti o amministratori delegati uscenti di essere riconfermati nei rispettivi consigli, anche se hanno ottenuto buoni risultati", conclude la lettera.

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20-05-2013 NOTA DI APPROFONDIMENTO SULLE RICHIESTE DI RIMBORSO PROVENIENTI DA EQUITALIA

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L'Ifel, con una nota del 20 maggio 2012, fornisce alcuni chiarimenti per i Comuni che hanno ricevuto da Equitalia richieste di rimborso delle spese sostenute per le procedure cautelari ed esecutive "infruttuose", cioè svolte nei confronti di contribuenti che non hanno pagato, o il cui debito è stato sgravato dall'ente impositore.

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17-05-2013 PAGAMENTO DEBITI DEGLI ENTI LOCALI - ANTICIPAZIONI DI LIQUIDITÀ D.L. 8 APRILE 2013, N. 35

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La CDP, con comunicato del 16 maggio 203, informa gli Enti locali che, al fine di consentire una rapida istruttoria delle proposte di contratto di Anticipazione di liquidità, occorre restituire dette proposte compilando unicamente i campi mancanti ed evitando di modificare il formato delle stesse, trasmesse da CDP S.p.A. via PEC in data 15/05/2013.

E' altresì necessario che la proposta di contratto sia completa dell'allegato, anch'esso siglato come ogni altro foglio del documento in questione.

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17-05-2013 DEBITI PA ENTI LOCALI: ACCOLTE 1.500 RICHIESTE E CONCESSO TUTTO IL PLAFOND DISPONIBILE

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Il Mef, in data 16 maggio, comunica che, ai sensi di quanto previsto dal DL 8 aprile 2013 n. 35, relativo allo sblocco dei pagamenti della Pubblica Amministrazione, sono state concesse anticipazioni di liquidità in favore degli Enti locali per l'intero importo disponibile di 3,6 miliardi di euro, nel rispetto del termine del 15 maggio previsto dalla norma per le domande presentate entro il 30 aprile 2013.

In particolare le domande presentate dagli Enti locali, positivamente verificate dalla Cassa Depositi e Prestiti, sono state circa 1.500, per un importo complessivo di circa 5,76 miliardi di euro. L'importo effettivamente concesso, tenuto conto del plafond disponibile di 3,6 miliardi di euro, è stato determinato, ai sensi della normativa, secondo il criterio proporzionale, sulla base di una percentuale pari a circa il 62% dell'importo richiesto.

Le erogazioni delle suddette anticipazioni, pari a 1,8 miliardi per il 2013 e 1,8 miliardi per il 2014, saranno effettuate dalla Cassa Depositi e Prestiti con il perfezionamento dei relativi contratti con gli Enti locali interessati.

Sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze (www.mef.gov.it) e di Cassa Depositi e Prestiti (www.cassaddpp.it) è stato pubblicato l'elenco delle domande di anticipazione accolte.

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16-05-2013 ACCORDO INTERISTITUZIONALE CNEL-ARAN SULLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA INTEGRATIVA NEL SETTORE PUBBLICO

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E' stato firmato il 14 maggio 2013, fra il Presidente dell'ARAN , Sergio Gasparrini e il Presidente del CNEL, Antonio Marzano, l'Accordo di collaborazione interistituzionale Cnel-Aran che permetterà alla amministrazioni pubbliche di trasmettere sia all'ARAN che al CNEL tutti gli accordi di contrattazione collettiva corredati dalle relazioni illustrativa e tecnico-finanziaria, con un unico invio, evitando le attuali duplicazioni, in una logica di snellimento operativo e di migliore interoperatività fra Amministrazioni. L'Accordo, inoltre, potrà favorire migliori sinergie tra le due istituzioni per le attività di analisi su un importante settore come la contrattazione collettiva e le scelte in materia di gestione del personale pubblico.

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16-05-2013 COMUNICATI MINISTERO INTERNO

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Decreto relativo al certificato al bilancio di previsione 2013

Con Comunicato del 14 maggio 2013, il Ministero dell'Interno - Dip. Finanza Locale rende noto che è in in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il decreto ministeriale del 14 maggio 2013 relativo al certificato al bilancio di previsione 2013 con relativi allegati. A breve sarà divulgata l'ulteriore documentazione tecnica quale: tracciati record, tabelle dei controlli di quadratura e codici identificativi degli enti locali.

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Comunicato relativo alla pubblicazione dell'algoritmo a base della procedura informatica di estrazione a sorte dei nominativi dall'elenco dei revisori

Con Comunicato del 15 maggio 2013, il Ministero dell'Interno - Dip. Finanza Locale r comunica che è stata pubblicata, nella sezione "Revisori", la nota contenente la descrizione dell'algoritmo del software di gestione della procedura informatica di estrazione a sorte dei revisori dei conti degli enti locali.

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15-05-2013 IMPORTI DEI PAGAMENTI DA ESCLUDERE DAL PATTO DI STABILITÀ INTERNO 2013

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bilancio_calcolatriceLa Ragioneria Generale dello Stato rende noto con comunicato del 14 maggio 2013 che è stato firmato il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze che individua, per ciascun ente locale che ha effettuato richiesta di spazi finanziari ai sensi del comma 2 dell'articolo 1 del decreto legge n.35 del 2013, gli importi dei pagamenti di debiti di parte capitale, di cui al comma 1 dell'articolo 1 del citato decreto legge, da escludere dal patto di stabilità interno 2013.

I pagamenti saranno effettuati dando priorità ai crediti non oggetto di cessione pro soluto e, tra più crediti non oggetto di cessione pro soluto, a quelli relativi al credito più antico, come risultante dalla fattura o dalla richiesta equivalente di pagamento.

Gli enti locali hanno la facoltà di effettuare, in sede di riparto del restante 10 per cento, riduzioni o incrementi delle richieste operate entro il 30 aprile 2013. Gli eventuali spazi finanziari che si liberano a fronte delle riduzioni delle richieste sono aggiunti al predetto 10 per cento e ripartiti con il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze da emanare entro il 15 luglio 2013. Agli enti locali, che non hanno effettuato richieste di spazi finanziari entro il 30 aprile 2013, è attribuito, con priorità, ove possibile e ferme restando le predette modalità di distribuzione, l'intero ammontare della richiesta relativa ai debiti in conto capitale non estinti alla data dell'8 aprile 2013.

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15-05-2013 INDAGINE SUI MUTUI CONTRATTI DAGLI ENTI TERRITORIALI PER IL FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI

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ragioneria-generale-dello-statoLa Ragioneria Generale dello Stato pubblica l'aggiornamento relativo al 2011 dell'indagine statistica sull'entità dei mutui concessi alle Regioni, alle Province autonome e agli Enti Locali (Province, Comuni e Comunità Montane) per il finanziamento degli investimenti pubblici e sul livello della relativa esposizione debitoria. Le informazioni sono state acquisite da un campione di istituti finanziatori residenti in Italia, costituito da 71 istituti di credito e dalla Cassa Depositi e Prestiti.

Il documento presenta l'analisi dei mutui concessi nei suoi vari aspetti: secondo le classi degli enti beneficiari, in base all'oggetto del prestito e sotto il profilo della distribuzione territoriale. Rappresenta inoltre la consistenza del debito alla fine del periodo considerato e le rate di ammortamento dovute.

Nell'indagine sono stati rilevati anche i prestiti obbligazionari sottoscritti dagli Istituti facenti parte del campione.

L'indagine mostra un decremento dello stock delle passività a carico degli enti territoriali relativamente ai mutui: considerando congiuntamente regioni ed enti locali, il debito residuo al 1° gennaio 2012 è pari a 67,5 miliardi di euro a fronte dei 68,1 miliardi registrati al 1° gennaio 2011, con un decremento dello 0,04 per cento del PIL. In calo anche lo stock dei prestiti obbligazionari: da 13,2 a 12,4 miliardi.

La rilevazione fa parte stabilmente nel Programma Statistico Nazionale. Inoltre, i principali dati di sintesi sono riportati in apposite tabelle della Relazione Generale sulla situazione economica del Paese.

Le tabelle presentate nel volume sono fornite anche in formato elaborabile; con riferimento ai soli mutui è inoltre fornita, sempre in formato elaborabile, la ricostruzione in serie storica di tutte le variabili oggetto di rilevazione distinte per regione.

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14-05-2013 ESTENSIONE DEL DIRITTO ALLE INDENNITÀ GIORNALIERA DI MALATTIA E ALL'INDENNITÀ PER CONGEDO PARENTALE AI LAVORATORI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA

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L'INPS, con circolare 77 del 13 maggio 2013, fornisce le istruzioni per la corretta erogazione dell'indennità di malattia e del trattamento economico per congedo parentale a tutti i soggetti iscritti alla gestione separata INPS. Le tutele previdenziali dell'indennità di malattia e del trattamento economico per congedo parentale sono state, come è noto, progressivamente estese, attraverso provvedimenti normativi e indicazioni ministeriali, a tutti i lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 - non iscritti ad altra forma previdenziale obbligatoria e non titolari di pensione.

L'INPS nella circolare ricostruisce l'evoluzione delle suddette tutele al fine di fornire indirizzi interpretativi univoci e istruzioni operative per l'erogazione delle prestazioni.

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