Prende sempre più forma il Dl semplificazioni, con interventi su sette aree e 48 articoli per affrontare la fase post lockdown dell’Italia.
Il Decreto in bozza, non ancora ufficializzato, prevede “Disposizioni in materia di semplificazioni” (per cittadini, imprese, lavoro, appalti pubblici, ambiente, agricoltura) e “Disposizioni in materia di sviluppo” (digitalizzazione, Agenda digitale italiana, etc.)
Tra i provvedimenti:
-Scostamento di bilancio (10-20 miliardi di Euro), per sostenere imprese e lavoratori in maggiore difficoltà
-Proroga al 31 dicembre 2020 alla CIG
-Maggiore sostegno agli Enti Locali
-Proroga a fine dicembre dei licenziamenti

Per le opere pubbliche si prevede uno slancio antiburocrazia: un regime straordinario, fino al 31 luglio 2021, con affidamenti senza gare per tutte le opere sotto i 5 milioni di euro e per quelle sopra che saranno considerate urgenti ai fini dell’emergenza non solo sanitaria ma economica. La lista di opere pubbliche ritenute più urgenti,che arriverà con Dpcm, riceveranno un trattamento ultraveloce (fast track) per snellire gli affidamenti e l’iter autorizzativo, soprattutto nel green e nella banda larga.

Bozza Decreto Semplificazioni