Il 24 settembre scorso l’INPS ha diffuso il messaggio n. 3449 con il quale comunica l’avvio del progetto “INPS PER TUTTI”.
Il progetto nasce dalla volontà di rendere più accessibili e concrete le prestazioni di gli utenti hanno diritto.
Il progetto è volto promuovere azioni mirate, così da raggiungere i soggetti più poveri ed emarginati, i c.d. “burocraticamente esclusi” recandosi nei luoghi in cui gli stessi si trovano, in modo da potergli offrire supporto, individuare i loro bisogni e le eventuali prestazioni a loro spettanti. Sino a raccogliere le relative domande in perfetta coerenza con quanto previsto dal D.L. n. 4/2019 (convertito dalla legge n. 26/2019), che ha istituito, a decorrere dal mese di aprile 2019, il Reddito di cittadinanza (Rdc) quale misura fondamentale di politica attiva del lavoro, di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale, nonché atta a favorire il diritto all’informazione, all’istruzione, alla formazione e alla cultura attraverso politiche volte al sostegno economico e all’inserimento sociale dei soggetti a rischio di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro.
Inizialmente saranno coinvolte le Sedi Inps di Roma, Milano, Napoli, Bologna e Torino, all’interno di un’ampia sinergia con i Comuni, poi verrà allargato il numero di comuni coinvolti. Per realizzare queste sinergie tra i vari attori in campo sono state previste collaborazioni con l’ANCI, i Comuni e le organizzazioni ed associazioni caritatevoli, che saranno formalizzate mediante stipula di protocolli/accordi quadro tra l’Inps e le singole Regioni o Comuni.
L’INPS fornirà formazione al personale dei Comuni affinché attraverso la somministrazione di un questionario dinamico, vengano individuati i potenziali fruitori delle prestazioni.

INPS MESSAGGIO n. 3449/2019