14 Giu 2019

Approvato in via definitiva il ddl concretezza, il quale, introduce impronte digitali in funzione anti-furbetti e una riforma del reclutamento per rendere più veloci le assunzioni nella pubblica amministrazione. Al posto del tradizionale cartellino, il provvedimento prevede come nuove forme di accesso il riconoscimento delle impronte o la verifica dell’iride. Dalla novità sono escluse le forze dell’ordine, la magistratura, i prefetti ed anche gli insegnanti, ma non i presidi.
I concorsi saranno più facili e immediati grazie ai test a risposta multipla sia per le prove pre-selettive, sia per gli scritti.

SENATO, DECRETO CONCRETEZZA