Il Consiglio di Stato, con sentenza n.2627 del 24 aprile 2019 si è pronunciato in ordine alla richiesta di riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio concernente demolizione opere edilizie abusive. Nella fattispecie, le opere in questione risultavano consistere nella realizzazione, all’interno del piano interrato destinato ad uso garage, di un laboratorio tessile artigianale.

In merito, i Giudici osservano che a fronte della modifica nella destinazione, da garage a laboratorio artigianale e quindi fra categorie non omogenee, assume rilievo il principio per il quale il mutamento di destinazione d’uso di un immobile deve considerarsi urbanisticamente rilevante e, come tale, soggetto di per sé all’ottenimento di un titolo edilizio abilitativo, con la conseguenza che il mutamento non autorizzato che alteri il carico urbanistico, integra una situazione di illiceità a vario titolo.

CDS, SENTENZA N.2627, 24 APRILE 2019